abu simbel

Passato il Tropico del Cancro, quasi al confine col Sudan, sorge Abu Simbel, l'ultima località della valle
del Nilo. Il luogo è meta di turismo per la presenza di due splendidi templi, quello di Ramsete II e quello della regina Nefertari, dedicato alla dea Hathor. Essi sono stati trasportati su una collina vicina per salvarli dalle acque del lago Nasser, il bacino artificiale creatosi a seguito della costruzione della diga di Assuan. Un'impresa di alta ingegneria e restauro, conclusasi nel 1972, grazie alla quale oggi possiamo ammirare le enormi statue delle facciate. Le straordinarie capacità ingegneristiche degli Egizi ci permettono ancora oggi di ammirare il fenomeno del raggio di sole nel tempio. Infatti due volte all'anno (22 febbraio e 22 ottobre), il primo raggio di sole del mattino, rosso, entra nel tempio per andare ad illuminare la statua di Ramses divinizzato, all'interno del Sancta Santorum.